12 luglio 2012

Cara Me... lettera a me stessa.

Mi sono ispirata al blog di Laitale che ha iniziato il suo post con Cara Me, spero che non le dispiaccia se le copio l'idea e provo a fare la stessa cosa. Penso sia utile e che anche voi dovreste provare.. non necessariamente pubblicando quello che avete scritto.
Ho paura di bloccarmi a metà e di non riuscire ad andare avanti.. Ho detto a G. di questa cosa.. di questa lettera a me stessa e lui pensa che sia una cosa interessante e che dovrei provare a scriverla.. che alla fine non devo scrivere niente di giusto o sbagliato ma solo quello che penso e che ho dentro di me. Potrei anche non pubblicarlo ma questo è il mio posto e poi se fosse cartaceo ho paura che qualcuno potrebbe leggerlo.. mentre qua rimane qua.

Cara Me, 
da quanto io e te non ci parliamo?! Un po' di tempo... vedo che la vita sta andando bene. Hai trovato un ragazzo favoloso che ti fa sorridere e che quando sorridi sei decisamente più bella. Vorrei vedere sempre quel sorriso sulla tua faccia.. anche quando vai a dormire ma so che ultimamente dormi poco perché la sera quando ti infili sotto le coperte e spegni la luce..la tua mente vaga.. troppo per i miei gusti e vedo quelle lacrime che iniziano a scendere sempre più frenetiche fino a che non ti metti sul cuscino per non farti sentire da nessuno.. e così dopo minuti o ore.. ti addormenti, ancora con le lacrime agli occhi. Piangi per tutte le cose che non vanno.. e lo so che ce ne sono un paio.. il tuo corpo che odi, il fatto che litighi spesso con tuo padre anche se in fondo gli vuoi un bene immenso ma ti arrabbi perché lui non è come tu vorresti che fosse, più affettuoso e premuroso.. che ti chiedesse come è andata la giornata, come stai e che ti dicesse qualche volta che ti vuole bene.. ma lui non è così e lo sai bene. Non esprime affetto.. parla poco e sognati che ti possa dire che ti vuole bene.. ma a volte te lo dimostra.. ok forse non nel ultimo periodo ma anche lui ha i suoi pensieri e sempre li ha avuti, non lo sto difendendo.. sto solo dicendo come stanno le cose e lo sai benissimo anche tu anche se trovi, nonostante siano passati molti anni, ancora difficile capirlo.
So quanto ti manca tua mamma.. quanto vorresti che fosse qua, ormai sono passati 8 anni e mezzo, ma devi essere forte come so che tu sai esserlo perchè lei ti guarda da lassù e non vuole che tu sia triste o giù di morale.. perchè poi la fai diventare triste pure lei. So che era bellissima e una bravissima mamma, ti dava quell'affetto che ora cerchi da tuo padre.. ti diceva spesso che ti voleva bene o te lo scriveva sui bigliettini a forma di cuore che ancora tieni da qualche parte. Guarda come sei cresciuta su bene, ti ricordi i suoi insegnamenti che tanto ha faticato per farteli tenere a mente e so che pensi spesso a lei, ricordati che è sempre vicina a te.
So bene quanto tu odi il tuo corpo.. quanto non ti senta a tuo agio quando metti i pantaloncini corti o le gonne e le maglie a maniche corte.. lo so bene che ti sforzi tantissimo per sembrare normale e anche perchè G. dice sempre che stai bene con i colori chiari che che gli piaci vestita estiva, sono contenta e fiera che tu riesca ad indossarli facendo anche finta di niente. So che tu vorresti andare a prendere il sole con le tue amiche, con G. o anche da sola.. semplicemente mettendoti in costume sul balcone.. so che tanto vorresti farlo ma che quando indossi il costume scoppi in lacrime.. ricordo, a marzo, quando hai preso tutti i tuoi costumi, gli hai tagliati e buttati via... ricordo che giornata è stata.. eri andate con G. in giro per negozi e nemmeno un paio di jeans ti stava bene..volevi solo tornartene a casa :(, poi qualche settimana dopo ne hai trovato un'altro che era nascosto in un altro cassetto.. "tra l'altro uno dei più carini e sono contenta che tu non l'abbia fatto a pezzi" e l'hai indossato e si.. sei scoppiata in lacrime ma hai detto che quello un giorno.. quest'estate l'avresti messo. Ora siamo in estate.. come mai non lo metti??? Si.. lo so... non lo metti perchè ti senti gonfissima... con la panciona.. i fianchi giganti... e le gambe grosse... pure con le alette di pollo sulle braccia. Ti vedi così orribile.... Spesso mangi pochissimo.. soprattutto davanti agli altri anche se con G. ho visto che hai fatto passi da gigante.. ricordi quando ti vergognavi a mangiare davanti a lui? Non solo davanti a lui sinceramente... ma davanti a chiunque.. ora con lui riesci a mangiare quasi normalmente. È un grande passo. BRAVA.
Ma il tuo corpo non ti piace ancora... prima di alzavi e scendevi di peso.. ricordi che da settembre 2011 fino ad adesso hai perso quasi 10 kg?! Ok.. a marzo erano 10.. ora sono diventati quasi dieci.. ma sono contenta che sei riuscita per mesi a stabilizzarti sul 55. si.. a volte sei stata sui 56 ma sei sempre tornata sul 55. So bene che vorresti scendere e se non ti abbuffassi ci riusciresti anche però so anche che oltre al pianto.. con l'abbuffata riesci a sfogarti... per questo rimani stabile sul peso. Le abbuffate so bene che sono dovute al fatto che quando tuo padre ti riprende.. quando torni a casa FELICE dopo una stupenda giornata/serata/notte che sia.. con G. tuo padre ti smonta dicendoti qualcosa.. e quindi inevitabilmente finisci per abbuffarti.. forse dopo un pianto di una notte. 

Sono fiera di te per una cosa.. una cosa che tu sei riuscita a non fare più dopo l'ultima volta a marzo... e cioè tagliarti.. so che è un argomento difficile questo.. che non fa troppo parte di te perchè è capitato raramente ma purtroppo è capitato e devo affrontare questo argomento ma ti posso dire che dopo quella sera.. dopo che G. a scoperto.. dopo che hai visto rabbia, stupore e delusione nei suoi occhi che penso mai dimenticherai.. sai bene che non succederà più vero??!! Che non lo rifarai?? Vuoi ancora passare quella brutta esperienza di quella sera... che volevi solo fuggire molto lontano. Lui ti ha detto di non farlo più.. che c'era lui, lui è rimasto e tu non l'hai più fatto BRAVA!
Mi sto dilungando un po'.. ma è giusto che io dica tutto.. in fondo mi mancava parlare con te. Parlando di brutte esperienze... so che ne hai passate un po' in questi anni.. che le hai affrontate e ci sei passata oltre. So che alcune le hai ancora in testa e che non riesci a passare definitivamente oltre ma si può superarle completamente? Si riesce a passare oltre ad una brutta esperienza vissuta sulla tua pelle? Lo so bene che potevi evitarla però è successo.. so che la tua famiglia non lo sa.. a volte tua sorella gioca con questa cosa.. che a te è successa veramente ma lei non lo sa e mai lo saprà perchè sai come andrebbe a finire... ti direbbe che potevi benissimo non essere in quella macchina.. che potevi benissimo scappare o quello che dice lei ma non è così.... lei non sa nemmeno quanto ho provato a scappare.. ad arrivare alla portiera.. ma quando una persona è più forte di te.. e di tanto.. cosa ci puoi fare? Purtroppo non molto... Mi dispiace se ho riaffiorato qualche pensiero anche se penso che stavano già a galla e che non sei riuscita a mettere nel cassetto questi tipi di pensieri. Ricordati che sei più forte di prima e che io ci sono sempre per te. Su di me anzi... su te stessa potrai sempre contare! Quando ti sentirai cadere come è già successo.. sai che ti puoi aggrappare a me e piano piano saliremo di nuovo, non importa quanto tempo ci vorrà, anche se penso che non cadrai di nuovo. Penso che con G. accanto le cose andranno solo per il meglio. So che tu vuoi renderlo felice in ogni modo, che vuoi farlo stare bene e che è molto importante per te. Cerca di accontentarlo, di andare al mare con lui... inizia anche solo ad andare al lago con lui.. fallo per lui. Lui ci tiene e forse chissà passerà anche questo tuo disagio nel metterti in costume, andare a fare il bagno e prendere il sole. Sai che non è lui il problema e spero lo sappia anche lui, che fai l'amore tranquillamente senza nasconderti o avere vergogna del tuo corpo perchè lui sta con te.. se state insieme sicuramente ti troverà carina e ti accetterà per quello che sei. So che è più facile a dirsi che a farsi... prova a pensare a come poterci riuscire.. si..si.. lo so che ci avrai già pensato ma pensaci di nuovo.. fallo per lui. Supera questo tuo blocco.. questo tuo disagio. Non pensare che la cosa sia impossibile.. così facendo rimarrai sempre sulla stessa casellina.
Stai piangendo? Oh.. è solo qualche lacrima.
Voglio che tu faccia una cosa.. non spaventarti.. è una cosa che ti aiuterà. Tu, ogni giorno, dici a quasi ogni cosa che ti viene detta "NON LO SO" non ci credo che tu non sappia veramente cosa vuoi rispondere. So che ti è difficile, che hai paura che un pensiero non vada bene ma so anche che spesso non hai un pensiero è questo il fatto.. tu devi avere un pensiero... su qualsiasi cosa.. ascolta G. non c'è giusto o sbagliato.. c'è la TUA opinione.. solo quella e basta. Prendi realmente il suo consiglio.. quello di cominciare con il dire al massimo 10 non lo so al giorno... poi diminuisci.. fino a diventare nullo quel tuo non lo so. Pensi di riuscirci?Provaci!!
Lo sai che lo fai da mesi se non anni??! Ok a volte riuscivi a smettere ma poi riniziavi... ricordi che anche la psicologa ti diceva di dire una risposta.. una qualsiasi ma non "non lo so". Le dava sui nervi questa cosa e tu volevi riuscire a dire qualcos'altro ma lei ti faceva assurde domande o domande a cui non sapevi o non volevi rispondere e di conseguenza rispondevi così. Alla fine ricordo che tu hai liquidato anche quella psicologa.... pensava di conoscere tuo padre dopo 30 minuti al telefono.. pensava che lui volesse andare lì con te e parlare mentre ogni volta che glielo chiedevi ti rispondeva di no e tu finivo in camera a piangere. No.. ora non piangere ricordandoti quei periodi... sono passati... con tuo padre le cose sono uguali ma non ci pensare.
C'è un'altra cosa di cui vorrei parlare.... il fatto che tu da anni ormai, ogni giorni, appena ti alzi vai in bagno, fai pipì, prendi la bilancia e ti pesi... quello è l'esito della giornata. Peso uguale o sceso = stare bene.. peso aumentato = stare male. Poi torni in camera.. ti guardi allo specchio.. e ti odio.. non ti piaci nonostante tu possa essere scesa di peso. So che ti vedi uguale allo specchio.. sia a 55kg che a quando pesavi 64kg... ti vedi identica.
Penso che tu ti debba pesare meno.. e anche tu lo sai.. prova saltano un giorno.. fai uno si e uno no. So che non ci riuscirai... lo so bene. Ti dico di provare... anche se tu non mi ascolterai.. sono parole al vento lo so.

Concludo, anche se ci sarebbe ancora infinite cose da dire, che voglio che tu sia felice come lo sei adesso.. prova sempre ad essere più felice di quanto lo sei. Punta sempre più in alto.. senza questi pensieri.. cercando di andare avanti.. cercando di tornare te stessa. Se piano piano riuscirai a mettere in atto tutti questi piccoli accorgimenti.. anche la tua vita andrà meglio. A settembre comincerai un nuovo lavoro e spero che ti dia molte soddisfazioni, che andrai bene a scuola e che avrai nuovi sogni nel cassetto e che riuscirai ad esaudirli. Sogna, sii felice.
Ti abbraccio forte, come se fosse la tua mamma a farlo.
Ricorda di essere forte, sempre. Di sorridere sempre. Hai G. l'hai desiderato tanto.. non fartelo scappare. Tienilo stretto a te. Parlagli... di quello che ti passa per la mente, lui lo apprezzerà! Parlagli anche di quello che non riesci a dire... ne sarà contento.

Un bacione,

La tua anima,
Lara

Non so se stamparlo e farlo leggere anche a G. voi che ne dite? È una buona idea o no? Forse è meglio lasciarlo qua.. una cosa scritta solo tra me e me.. non so. 



Un abbraccio!
Laretta

8 commenti:

  1. Tesoro sei dolcissima ..
    Per quanto riguarda G. e' una cosa per me troppo intima. neanche al mio ragazzo con cui sto da anni glielfarei leggere...
    Pero' dipende da come ti senti tu..
    Ti strungo

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  2. E' veramente bella questa lettera
    per alcune cose siamo davvero simili e mi sono venute le lacrime agli occhi
    anche perchè sono veramnete sensibile in questi giorni
    anch' io ho un G. ma non gli dico niente a lui sò solo dirgli che sono triste per un motivo che non sò
    secondo me è troppo intima e dovrebbe rimanere tra te e te
    un bacio

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  3. E' bellissima.. quanto mi ci rivedo in certe cose..
    Ti voglio stringere fortissimo...come la tua mamma, se potessi.

    Per quanto riguarda farla leggere a G.: dopende da te, dal vostro rapporto, da come sei fatta tu. Io, nel mio caso, se avessi scritto una cosa del genere gliela farei leggere a D. ..ma io sono fatta così, non c'è cosa, anche la più futtile stronzata, che non gli dico!

    Sei Fortissima, ti ammiro tanto..
    un bacione

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  4. Carissima...finalmente sei riuscita a dialogare con te.Bravissima,questo significa mettere a fuoco tutte le difficoltà interiori ed essere facilitati a trovare delle soluzioni.Non si può guarire se non si identifica il problema...
    Ti sei detta delle cose giustissime,inutile aggiungere consigli in più,hai già detto tutto!^_^
    Una cosa però importante che vorrei rimarcare:impara assolutamente a non dire mai "non lo so".Non sapevo questo dettaglio di te,ma non è cosa da sottovalutare.Se non esprimi le tue idee ti resta tutto dentro,chiudendoti ancor di più col passare del tempo.E cominci a pensare che dopotutto,non è così importante se dici o meno le tue idee su qualcosa...Poi rischi di impigrirti e di non aver più voglia di conversare,diventando sempre più apatica...Mi raccomando,cerca di dire quello che pensi,fregatene di quello che possono pensare gli altri.Tanto la vita è tua e non devi renderne conto a nessuno.
    Questa lettera è un grandissimo passo avanti...adesso devi farne un altro mettendo in pratica nella realtà quotidiana quello che ti sei ripromessa.Vedrai che,dopo le prime volte,dopo che avrai superato il timore di esprimerti,ti verrà più facile e ti sentirai più leggera,senza contare la soddisfazione di non dargliela vinta ai maligni...
    Un abbraccione e un kissone!! <3

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  5. Mi hai fatto scendere una lacrima.
    Queste parole,questa lettera a te stessa, è bellissima. Credo che tutte noi dovremmo farlo. Dialogare con noi stessi è fondamentale, eppure da quanto tempo non lo faccio? non si ha mai il tempo per questo, eppure lo si dovrebbe fare ogni giorno.
    Io credo che tutto quello che hai scritto dovresti dirlo a G.
    Se non ci riesci con le tue parole, o guardandolo negli occhi (comprensibile), stampala a dagliela. Leggere un pò di te lo riempirebbe di piacere,amore e gratitudine.
    Ti stringo
    A.

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  6. CIao e grazie per il commento al mio blog.
    Mi sono presa un po' di tempo per risponderti perchè ho capito che la questione è piuttosto delicata e ho voluto anche leggere la tua lettera e altri tuoi post. Purtroppo mi piace andare a fondo delle questioni e avvolte mi serve un po' di tempo.
    Ad ogni modo ci tengo a dirti che la tua lettera mi ha strappato qualche lacrima, emergono tutti i tuoi timori e le tue insicurezze. Ho capito che ci sono stati alcuni avvenimenti nell tua vita veramente difficili da affrontare e credo che questi ti abbiano segnata in qualche modo, ma il modo con cui li hai trattati nella tua lettera, la dovizia di particolari e questa voce che narra in terza persona la tua vita mi dicono che sei una persona decisa e forte, più forte di quanto tu possa pensare, e che hai realizzato che è il momento buono per reagire e dare una svolta alla tua vita.
    Purtroppo non è sempre facile risolvere subito e senza sforzo i problemi, specie qeulli legati al fisico perchè ci ritroviamo tutti i giorni la nostra immagine riflessa allo specchio, la quale viene distorta dala nostra mente. Sicuramente non sei così come ti dipingi ma c'è qualcosa dentro di te che ti porta a vederla in questo modo. La cosa più difficile è smettere di abbuffarsi, purtroppo in certi casi è molto più facile buttarsi sul cibo per sfogarsici, ci sembra che una volta divorato tutto quello che abbiamo a disposizione ci sentiamo meglio ma in reltà poi ci sentiamo peggio quando vediamo gli effetti sul nostro corpo. Sicuramente c'è un problema chiave che scatena tutti gli altri, forse è il ricercare più affetto da tuo padre, il tuo volerlo vedere più aperto e più afettuoso affichè possa colmare almeno in parte quel vuoto che si è venuto a creare. Ma in tutto questo hai il tuo ragazzo accanto, lui tiene davvero a te e capisco dalle tue parole che farebbe di tutto per renderti felice. Premia ogni suo sforzo , apriti, sii te stessa... So che è difficile avvolte reagire aprendosi piuttosto che tenersi tutto dentro, hai commentato il mio post quindi sai benissimo cosa sento e cosa intendo. Sono sicura che se vogliamo veramente cambiare le cose possiamo farcela, soprattutto quando abbiamo al nostro fianco delle persone che a noi tengono molto.
    E non devi scusarti se scrivi molto, ti serve davvero e qui siamo tutte per ascoltarci e sostenerci. Le tue parole mi hanno fatto capire molto e ho capito che devo vedere le cose da altri punti di vista per capire cosa pensano gli altri, cosa provano, quali sono le loro idee sul mio conto...
    I tuoi post mi hanno colpita molto e ho trovato veramente molto in comune con me, così come tu hai trovato molto di te nelle mie parole. Credo che abbiamo molto in comune e sono sicura che leggendoci reciprocamente riusciremo a capire di più e magari a trovare qualche possibile soluzione.
    Un abbraccio fortissimo. Ti seguo

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  7. questa lettera lasciasenza parole. sei una delle ragazze piu forti che io abbia mai conosciuto. meriti solo il meglio da tutto.
    con amore.

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  8. Piccola mia, sono rimasta incollata a questa lettera...penso sia stata una bellissima idea scriverla e pubblicarla qui sul blog, perchè tutto ciò che hai scritto lo hai scritto sinceramente e con il cuore. TUTTO. Il dolore che hai vissuto e che vivi ancora adesso quelle notti che passi sveglia a piangere C'E'. E non lo puoi cancellare...perchè lo sai che tanto lui va e viene lo stesso. Succede sempre anche a me... a volte vorrei essere felice ma non ci riesco, e più mi sforzo di esserlo più vorrei scoppiare in lacrime. Ma poi nemmeno ci riesco a piangere... sembra quasi assurdo.
    Però lo sai, anche se tuo padre ti tratta in quel modo lui TI VUOLE BENE. Anche il mio è così, non riesce a dimostrare l'affetto...quando la psicologa mi aveva chiesto perchè penso che si comporta così anche io le avevo risposto "non so". Ma non volevo ammettere..cioè da una parte ero convinta che mi volesse male e mi disprezzasse, dall'altra non riuscivo a convincermi che mi volesse bene...e anche la settimana scorsa sono stata da schifo per questo motivo, quindi sappi che ti capisco benissimo. E' orribile litigare con il proprio padre e sapere che poi comunque in casa vi dovete vedere... poi soprattutto tu che è il tuo unico genitore ora (scusami se tocco sempre questo tasto...), è normale che ti aspetti un minimo di comprensione e affetto in più. E se quell'affetto non te lo dimostra non puoi sentirlo...
    Ma per fortuna hai G. Sul serio è un ragazzo fantastico se arriva a capire persino il motivo per cui senti il bisogno di scrivere questa lettera...io se frequentassi un ragazzo mi vergognerei anche solo a dire che ho dei problemi con il cibo (a parte C.). E' bellissimo che ci sia lui a capirti e starti vicino, LO MERITAVI un ragazzo come lui.
    Cucciola, cerca di vivere giorno per giorno...provaci, non pensare alle cose brutte che ti mettono tristezza o a come ti tratta tuo padre. Mi hai detto che l'altro giorno siete andati insieme a fare la spesa no? Ecco, magari cerca di riavvicinarti a lui così... io sto facendo così con il mio, gli dimostro man mano che me la so cavare in tante cose ed essere indipendente...e vedo che mi tratta molto meglio ora. Ma tu sei già indipendente, più di così non potresti esserlo! Quindi magari prova a parlargli quando vedi che è di buon umore...
    Spero davvero che le cose si stabilizzino anche nella tua famiglia. Non posso sentirti stare male quando per una volta hai G. che ti fa sorridere...
    Ti voglio tanto bene!! <3

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